L’impianto, situato nel territorio del Comune di Castello d’Argile, poco a monte della confluenza del torrente Samoggia nel fiume Reno, rappresenta un autentico gioiello di archeologia industriale. Costruito all’inizio del Novecento e operativo dal 1923 fino a circa dieci anni fa — quando è stato sostituito da una struttura più moderna — consentiva di convogliare nel Reno le acque piovane raccolte dalla rete di canali della pianura compresa tra Samoggia e Reno, accompagnandole poi fino al mare.
L’edificio si distingue per l’elegante stile Liberty, tipico dell’epoca di costruzione, che ne accresce il fascino, anche grazie al contesto ambientale in cui è inserito. All’interno si possono visitare la sala delle imponenti idrovore e il piano superiore che un tempo ospitava gli uffici.
L’impianto idrovoro di Bagnetto è un luogo poco conosciuto del nostro territorio, ma di grande valore: racconta la bellezza del paesaggio, la nostra storia e l’impegno dei nostri antenati, che con fatica hanno trasformato un’area quasi paludosa in una delle zone più fertili e ricche di opportunità del Paese. Ricorda anche la responsabilità che abbiamo oggi nel preservare e migliorare questo patrimonio per le nuove generazioni, soprattutto alla luce delle sfide poste dai cambiamenti climatici.
A tutela del territorio e a servizio dei fiumi Reno e Samoggia, è in fase di completamento, proprio in località Bagnetto, un’imponente cassa di espansione di 251 ettari, finanziata con fondi del PNRR. L’opera è destinata a contenere le piene improvvise dei fiumi, contribuendo a prevenire le sempre più frequenti rotture degli argini e le conseguenti, devastanti alluvioni.
La gestione dell'impianto è affidata al Consorzio della Bonifica Renana.
L’impianto idrovoro storico di Bagnetto è visitabile su richiesta, previa prenotazione.
Mappa
Impianto idrovoro di Bagnetto
40050 Castello d'Argile
Telefono: 0039 348 2624839
Sito/minisito/altro: https://www.bonificarenana.it/


