Budrio
Dove: Torri dell'Acqua, Piazzetta de Andrè, 1, Budrio (BO)
Quando: gennaio - febbraio - marzo 2026
Le Torri dell’Acqua di Budrio, erette nel 1912, hanno servito la città come acquedotto per quasi un secolo. Convertite nel 2009 in un centro polifunzionale, sono oggi un simbolo di riqualificazione urbana.
Dall’ottobre 2025, ospitano il Club LE TORRI, un ecosistema culturale dinamico che sfrutta la loro architettura ibrida, trasformandosi in sala concerti, spazio performativo, didattico e laboratoriale. Il Club adotta un modello gestionale basato sulla partecipazione attiva di cittadini e artisti, rendendo la produzione culturale, come l'opera collettiva "La Memoria dell’Acqua", un processo inclusivo.
PROGRAMMA:
- Il Pianeta Lucio Dalla
10 Gen 2026 h 21:00
Mattia Camangi, autore del libro "Il Pianeta Lucio Dalla", offre un racconto inedito del grande musicista e cantante bolognese, tra importanti collaborazioni e i suoi successi, interpretati dalla voce e chitarra di Gianluca Magnani. Una serata per ricordare insieme uno dei più grandi poeti della Storia della Musica italiana: un maestro, un vate, per molti un amico. Tantissimi hanno cercato di studiarlo e raccontarlo, sorprendendosi di quanto ancora ci sia da dire del magnifico Lucio Dalla. Riascoltare la sua storia e le sue canzoni è una continua riscoperta. Oggi il Maestro rivive attraverso le parole di Mattia Camangi, che con il suo libro “Il pianeta Lucio Dalla” ha riattraversato il “groviglio ingarbugliato” che è stata la sua vita. Dalla nascita dei grandi successi come “4 marzo 43” (testo scritto da Paola Pallottino) e “Piazza Grande” (scritto da Gianfranco Baldazzi e Sergio Bardotti), passando per la preziosa collaborazione con il poeta Roberto Roversi, Mattia ci restituirà un importante pezzo del mosaico, i cui colori risplenderanno grazie all’accompagnamento della voce e della chitarra di Gianluca Magnani.
- Progettazione, programmazione e gestione sostenibile delle attività culturali e di spettacolo
Dal 13 Gen 2026 al 17 Mar 2026 - Ogni martedì e giovedì dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Il laboratorio si propone di esplorare e sviluppare competenze professionali fondamentali per chi desidera operare nel settore culturale e dello spettacolo, adottando un approccio orientato alla sostenibilità e all’impatto sui territori.
Attraverso un percorso teorico-pratico, i partecipanti acquisiranno strumenti utili per la progettazione e la programmazione culturale, basati sull’analisi dei bisogni, sulla valutazione dell’impatto sociale, culturale, ambientale ed economico delle attività, e sull’adozione di modelli gestionali innovativi e sostenibili.
Saranno approfondite in particolare due figure chiave del settore:
- il Program Manager Culturale, inteso come attivatore di processi collettivi, capace di leggere i contesti, coordinare reti, ideare nuovi strumenti e gestire in modo sostenibile l’offerta culturale, rispondendo ai bisogni reali delle comunità e dei territori;
- il Project Manager Culturale, inteso come il professionista in grado di applicare metodologie e strumenti di pianificazione, gestione e coordinamento delle risorse, per realizzare progetti complessi garantendo efficacia, sostenibilità e coerenza con gli obiettivi strategici.
Il laboratorio affronterà anche tematiche legate alla comunicazione culturale, alla gestione economico-finanziaria dei progetti e alla partecipazione a bandi pubblici e privati per il finanziamento delle iniziative.
- Ti racconto Don Giovanni
16 Gen 2026 h 21:00
Uno spettacolo a cavallo tra musica classica e teatro, tra approccio serio e dissacrante, tra emozione e divertimento. Uno dei capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart, il virtuosismo di un attore, un ensemble di dieci musicisti, la vicenda, le musiche, i sentimenti di un’opera simbolo della storia della musica. Non una messa in scena, ma una vera e propria affabulazione.
Alessandro Riccio si trasforma nei personaggi del melodramma mozartiano, vestendosi e truccandosi in scena, mutando voce, corpo, personalità, svelandone allusioni e sottintesi.
I musicisti dell’ORT eseguono alcune fra le più belle arie del “dramma giocoso” di Mozart, in un susseguirsi di momenti divertenti ed emozionanti. Un modo originale di rivivere, approfondire e diffondere un classico della musica di tutti i tempi, per un pubblico sempre più esigente e per avvicinare al mondo dell’opera, curiosi e appassionati.
- Il Giardino dei Sensi
17 Gen 2026 h 14:30
Un pomeriggio interamente dedicato ai bambini per esplorare il mondo attraverso i cinque sensi e il linguaggio del corpo. A guidare questo viaggio di scoperta sarà Anna Albertarelli, coreografa ed esperta in pedagogia teatrale.
Il laboratorio è pensato come un percorso di scoperta attiva, dove il movimento si fonde con la percezione sensoriale. I partecipanti impareranno ad ascoltare non solo con le orecchie, ma con tutto il corpo, a guardare con attenzione, a sentire con il tatto e a percepire lo spazio e la propria presenza grazie alla propriocezione.
Attraverso momenti di fantasia, silenzi e gesti, i bambini scopriranno nuovi modi per esprimersi, comunicare e stabilire una relazione più profonda con gli altri. Sarà un incontro dedicato al gioco creativo e alla consapevolezza di sé.
Note per i partecipanti
Il laboratorio si svolgerà su due turni:
H. 14:30 – 16:30: gruppo sui 6-7 anni / H. 17-19: gruppo sugli 8-10 anni
Si prega di portare indumenti comodi, calzini antiscivolo, un blocco da disegno e pennarelli.
Fino a 10 bambini.
- I mestieri della musica - Incontro III: Organizzare un festival
17 Gen 2026 h 17:00
Un ciclo di 4 incontri di due ore ciascuno, a cura di Pierfrancesco Pacoda, dedicati a quattro figure centrali dell’industria musicale, per fornire le prime competenze utili a chi volesse fare di una passione un’esperienza professionale. I protagonisti, personalità fortemente radicate nel territorio di Bologna e della provincia che, partendo da qui, hanno costruito solide realtà imprenditoriali in ambiti diversi, spesso con un importante respiro internazionale.
Organizzare un Festival
Questo incontro mette a confronto due prospettive distinte, ma ugualmente cruciali, sul panorama culturale: la visione di Marco Ligurgo, direttore del ROBOT Festival,punto di riferimento nell’ambito della musica elettronica e pop, e quella del Respighi Festival, espressione dell’offerta nel campo della musica classica.
Ligurgo illustrerà come un cartellone pop e contemporaneo possa generare un impatto significativo sull’identità e sull’indotto di un territorio, mentre l’esperienza del Respighi Festival offrirà un approfondimento su come il repertorio classico contribuisca alla raffinatezza e al posizionamento culturale di una città. Un dialogo essenziale per comprendere le diverse strategie con cui la cultura, in ogni sua forma, può fungere da vero e proprio motore di sviluppo e promozione.
- Tower Ground
24 Gen 2026 h 21:30
Un format che nasce da un’idea precisa: trasformare la serata in un vero e proprio percorso sonoro. L’esperienza inizia con sonorità morbide e ambientali, ideali per accompagnare l’aperitivo, per poi evolvere gradualmente verso ritmi più dinamici e coinvolgenti, pensati per stimolare l’interazione e la partecipazione del pubblico in un crescendo di energia.
Punto focale della manifestazione sarà la presenza di un’eccellenza della scena nazionale: Memoryman aka Uovo.
Al secolo Cristiano Rinaldi, membro del leggendario collettivo Pastaboys, Memoryman è un artista guidato da saggezza, passione e rispetto. Instancabile collezionista di vinili e osservatore acuto della club culture, i suoi set spaziano con naturalezza tra house, funk, disco e techno. Con la sua label "solo vinile" Paradise Pizza, continua a produrre musica "timeless", confermandosi un punto di riferimento nel panorama europeo sin dagli anni '90.
La sua performance si affiancherà ad altri artisti della musica elettronica, creando un dialogo artistico prezioso tra i talenti del territorio e le grandi icone esterne.
L’evento si propone così come un appuntamento di alto profilo, capace di unire intrattenimento e cultura, valorizzando l'identità locale attraverso la qualità musicale.
- I mestieri della musica - Incontro IV - Gestire un club
31 Gen 2026 h 17:00
Un ciclo di 4 incontri di due ore ciascuno, a cura di Pierfrancesco Pacoda, dedicati a quattro figure centrali dell’industria musicale, per fornire le prime competenze utili a chi volesse fare di una passione un’esperienza professionale. I protagonisti, personalità fortemente radicate nel territorio di Bologna e della provincia che, partendo da qui, hanno costruito solide realtà imprenditoriali in ambiti diversi, spesso con un importante respiro internazionale.
Gestire un club
Bologna è universalmente riconosciuta come un polo d’eccellenza per l’offerta di musica dal vivo in Italia. I suoi club rappresentano un elemento determinante del tessuto non solo sociale, ma anche artistico del territorio.
Questo panel riunisce due figure chiave della scena bolognese: Gabriele Ciampichetti, Direttore artistico del Locomotiv Club, e Katia Giampaolo, figura storica dell’Estragon.
L’incontro offrirà una panoramica completa sulla complessa gestione di un club musicale. I partecipanti potranno scoprire cosa si nasconde dietro le quinte: dalle strategie di programmazione artistica e promozione eventi, fino alle delicate questioni burocratiche che regolano l’attività. Un’occasione per approfondire il ruolo vitale che questi spazi ricoprono per la cultura e l’identità cittadina.
- Novembre casca a fagiolo - Poesie in musica di e con Giovanni Lenzi
31 Gen 2026 h 21:30
Varcate la soglia della Sala Ottagonale per accedere a un tempo sospeso, dove la poesia si fonde con l'armonia e Giovanni Lenzi, giovane poeta classe 1999, condivide il suo sguardo sul mondo.
Le sue composizioni sono un viaggio intimo tra le tematiche universali—il tempo, i ricordi, i desideri—offrendo una prospettiva matura e toccante sulla condizione umana e sull'esperienza del limite. È un'arte che nasce dalla profondità, coltivata fin dall'infanzia, con una sincera devozione per la musica e per i versi della tradizione.
Ad accompagnare questa intensa lettura, l'Ensemble Blue Butterfly. Professionisti in discipline che spaziano dalla musica alla psicologia, tessono una trama sonora che amplifica la risonanza emotiva delle parole. Le loro intense melodie avvolgeranno lo spazio, creando un dialogo sincretico e affascinante.
In questo evento, la voce di Giovanni Lenzi diviene uno strumento, invitando l'ascoltatore a riscoprire la forza che può emergere dalla vulnerabilità. Un'esperienza dove la fragilità si trasforma in pura, meravigliosa risonanza artistica.
- Io, Domenico e tu
07 Feb 2026 h 21:00
Lo spettacolo, intitolato proprio a evocare un dialogo ideale – “Io, Domenico e tu” – celebra la figura di questo artista rivoluzionario in un format intimo e coinvolgente. “Io” sta per Mirco Menna, l’interprete che con rispetto e passione si fa mediatore e narratore. “Domenico” è naturalmente Modugno, la cui eredità artistica viene esplorata attraverso i suoi brani immortali, non solo le hit mondiali, ma anche gemme meno note che rivelano la sua eccezionale versatilità. E “tu” è il pubblico, chiamato a partecipare attivamente a questa riscoperta emotiva.
Lo spettacolo non si limita a un’esecuzione musicale. È un affascinante percorso fatto di aneddoti e curiosità che svelano l’uomo dietro l’artista, il pioniere che ha spezzato gli schemi ingessati del dopoguerra. Un omaggio necessario per ricordare che, prima di ogni altra scuola cantautorale italiana, c’era la potenza inimitabile e tenacemente italiana di Mister Volare.
Clicca QUI per informazioni, biglietti e programma aggiornato.
Mappa
Programma Club Le Torri - Budrio
Via F. de Andre'
40054 Budrio
Telefono: 051 0113010
Sito/minisito/altro: https://letorri.club/
Interessi
- Musica e Spettacolo


